Quando si decide di comprare casa, spesso e volentieri si decide di richiedere un mutuo per finanziarne l’acquisto. Il mutuo è un contratto finanziario pattuito tra un concedente – generalmente una banca – ed un mutuatario, ovvero l’acquirente interessato all’acquisizione dell’abitazione. Per agevolare l’accesso a questo tipo di prestito e favorire la compravendita di immobili, l’ultima Legge di Bilancio ha introdotto/confermato alcune detrazioni fiscali.
La logica contrattuale che viene messa in atto è la seguente: il mutuatario riceve dall’istituto bancario la somma richiesta, la quale verrà rimborsata a quest’ultimo nel tempo con rate che possono essere di importo costante o variabile. Nella maggior parte dei casi, il contratto sottoscritto tra le due parti prevede l’applicazione del regime dell’imposta sostitutiva rispetto a quella ordinaria. Poiché il primo caso sfrutta maggiori vantaggi fiscali, in quanto l’imposta sostitutiva – come suggerisce il nome stesso – va a sostituirsi alle imposte di bollo, di registro, ipotecaria, catastale e sulle concessioni governative.
Mutui: le agevolazioni previste per il 2023.
Ad oggi, la Legge di Bilancio 2023 ha confermato la proroga di alcune detrazioni fiscali per l’acquisto della prima casa, tra queste vi rientrano:
- La riduzione dell’imposta di registro, nel caso in cui l’acquisto avvenga da privati;
- La riduzione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), se l’acquirente acquista direttamente dalle imprese;
- L’esenzione sulle imposte di bollo e sulle tassazioni necessarie per effettuare gli adempimenti presso il catasto ed i registri immobiliari;
- La detrazione dall’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) degli interessi passivi dei mutui definiti ipotecari del 19%. Considerando un limite massimo di 4.000 euro di spesa per coloro interessati all’acquisto di una casa destinata ad abitazione principale.

Mutui: le detrazioni fiscali nella Legge di Bilancio 2023
Legge di Bilancio: Bonus Prima Casa under 36.
Tra le agevolazioni presenti nel settore dei mutui, molte di esse sono dedicate prevalentemente ai giovani under 36 interessati all’acquisto della prima casa. Oltre alle detrazioni precedentemente elencate, si aggiunge un ultimo aspetto della Legge di Bilancio 2023 che riguarda proprio gli acquirenti con età fino a 35 anni compresi.
Per questa categoria, il Bonus Prima Casa under 36 è stato prorogato fino al 31 dicembre 2023 e prevede diversi aiuti pensati ad hoc.
I giovani, di età inferiore ai 36 anni (nati a partire dall’anno 1987) e possessori di un ISEE non superiore ai 40.000 euro intenzionati ad acquistare la prima casa attivando un mutuo, potranno beneficiare dei seguenti sgravi fiscali: l’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale; il riconoscimento di un credito d’imposta in caso di acquisto soggetto ad IVA ed il riconoscimento di agevolazioni per l’accesso al mutuo.
Nello specifico:
- Per quanto concerne le imposte di tipo ipotecario e catastale, esse non dovranno essere corrisposte, ma solo nel caso in cui l’atto di acquisto immobiliare sia soggetto ad imposta di registro;
- In merito all’acquisto soggetto ad IVA, coloro che potranno beneficiare del bonus – oltre ad essere esenti dalle imposte di registro, sia ipotecarie che catastali – avranno un riconoscimento di credito d’imposta pari all’IVA precedentemente versata;
- Ulteriore vantaggio verrà riconosciuto nel momento in cui l’acquirente richiederà un finanziamento per un mutuo destinato all’acquisto, alla costruzione e alla ristrutturazione di immobili ad uso abitativo. In questo caso, si appilcherà l’esenzione dell’imposta sostitutiva.
Aiuti prima casa: i requisiti necessari.
I giovani under 36, o le coppie di giovani all’interno delle quali almeno un componente possiede un’età inferiore ai 35 anni, sono i principali destinatari degli aiuti pensati nella Legge di Bilancio 2023, in quanto un’ampia fetta di potenziali acquirenti.
Per usufruire degli aiuti previsti, però, è necessario possedere i seguenti requisiti:
- In primo luogo, l’abitazione di interesse non può rientrare nella classificazione “abitazione di lusso”. Dunque, non è possibile che sia appartenente alle categorie catastali A1, A8, A9;
- Non è ammesso, per l’acquirente, il possesso di altri immobili, sia nella condizione di unico proprietario che in quella di co-proprietario;
- L’abitazione presa in considerazione deve essere ubicata nel comune di residenza. Se così non fosse, l’acquirente ha a disposizione 18 mesi di tempo per trasferire la residenza nel comune dove si trova l’immobile;
- Il periodo di acquisto dell’abitazione deve rientrare tra il 26 maggio 2021 ed il 31 dicembre 2023;
- Infine, è possibile accedere all’agevolazione unicamente nel caso in cui l’acquirente non abbia già usufruito in passato dello stesso aiuto. Contrariamente, risulta fondamentale vendere la precedente proprietà entro un anno, per poter procedere alla richiesta di agevolazione.

Mutui: le detrazioni fiscali nella Legge di Bilancio 2023
Legge di Bilancio 2023: i mutui rinegoziati.
A causa della crisi economica attualmente in corso, gli interessi applicati alle rate del mutuo a tasso variabile sono drasticamente aumentati durante l’ultimo anno, andando ad aggravare la situazione economica di coloro che hanno sottoscritto un mutuo in questi termini.
La Legge di Bilancio ha introdotto la possibilità di far rinegoziare il mutuo di tasso variabile in uno a tasso fisso, senza costi aggiuntivi per il mutuatario, solo se quest’ultimo possiede un mutuo di importo inferiore a 200.000 euro, un ISEE al di sotto di 35.000 euro e non è mai stato in ritardo con i pagamenti.
La rinegoziazione dei mutui con l’istituto bancario sarà in vigore fino al 31 dicembre 2023 e si rivolge a quei contratti di mutuo che prevedono le seguenti condizioni:
- Siano di tipologia ipotecaria;
- Abbiano tasso e rata variabile per tutta la durata del contratto;
- Siano stati stipulati (oppure oggetto di accollo anche a seguito di frazionamento) prima del mese di gennaio 2023;
- Presentino un importo originario non superiore a 200.000,00 euro;
- Siano finalizzati all’acquisto o alla ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione.
In generale, non è facile comprendere in modo chiaro ed immediato il mondo finanziario, per questo motivo risulta importante potersi rivolgere ad un consulente finanziario di fiducia. Il team di Creed Finance, grazie ai continui aggiornamenti, alla costante formazione approfondita e all’esperienza in questo settore, ti può offrire la migliore consulenza specifica e personalizzata per trovare la migliore soluzione di mutuo personale.

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