Quella relativa alla documentazione richiesta per accendere un mutuo – o un finanziamento in genere – è forse la prima e più frequente domanda che ci viene posta. Per poter richiedere un finanziamento dedicato all’acquisto di una nuova proprietà o alla ristrutturazione della proprio immobile, è necessario soddisfare diversi requisiti. È infatti indispensabile rispettare alcuni criteri legali, legati all’età e alla cittadinanza; e altri economici, riguardanti per lo più l’affidabilità creditizia e le garanzie che il richiedente stesso può offrire. Ma soprattutto, è fondamentale poter presentare tutta una serie di documenti obbligatori.
Ogni istituto di credito, in realtà, ha la facoltà di richiedere al mutuatario documenti diversi e specifici, molti dei quali dipendono in genere dalla sua posizione lavorativa; ma possono variare anche in virtù del tipo di finanziamento richiesto e della sua finalità, del suo importo e dei parametri di reddito del richiedente, così come da determinate caratteristiche dell’immobile stesso. L’obiettivo finale, ovviamente, è quello di poter valutare correttamente la sua situazione in modo completo ed esaustivo.
Precisata questa fondamentale premessa, andiamo ad elencare quali documenti sono indispensabili, per poter fare richiesta di mutuo.
Documenti anagrafici.
Inizialmente, al richiedente verrà chiesto di consegnare i propri documenti anagrafici, quali:
- Carta d’identità e codice fiscale;
- Certificato di nascita;
- Stato di famiglia e certificato di residenza;
- L’estratto dell’atto di matrimonio, se il richiedente è sposato, completo di tutte le annotazioni circa le eventuali convenzioni patrimoniali stipulate fra i coniugi;
- Se, invece, il mutuatario è separato o divorziato, dovrà consegnare l’eventuale sentenza di divorzio o separazione;
- I cittadini extracomunitari, infine, dovranno consegnare anche il proprio permesso di soggiorno e l’estratto di riassunto dell’atto di matrimonio o stato libero, che è rilasciato direttamente dagli organi preposti del Paese di provenienza.
È intuitivo che, tutti i documenti appena elencati, devono essere in corso di validità. Inoltre, alcuni di questi documenti verranno richiesti anche ai garanti presentati dal richiedente.
Documenti relativi alla situazione lavorativa.
Come anticipato, punto focale della richiesta di mutuo è la condizione lavorativa del richiedente. A seconda della sua posizione e al tipo di contratto di lavoro stipulato, i documenti reddituali richiesti saranno differenti.
Lavoratori dipendenti.
- Copia del contratto lavorativo o dichiarazione del datore di lavoro dell’anzianità di servizio del dipendente. Si tratta, quest’ultima, di una comunicazione formale che dichiara l’effettività e la regolarità del rapporto di lavoro. È valida sia se scritta direttamente dal datore di lavoro, che se redatta tramite modello preimpostato;
- L’ultimo – o gli ultimi due – cedolino dello stipendio, in versione originale, e copia del modello CU – la Certificazione Unica – o del modello 730. Oppure, per i pensionati, l’ultimo – o gli ultimi due – cedolino della pensione;
- I documenti di cui ai precedenti due punti dovranno essere presentati anche dai garanti del richiedente;
- Copia dell’ultimo estratto conto corrente.

Ottenere un mutuo per comprare casa: quali documenti sono necessari?
Lavoratori autonomi e liberi professionisti.
- Copia del modello unico – ex modello 740 – relativo alla dichiarazione dei redditi e alle fonti di guadagno del richiedente, nei gli ultimi due anni;
- Il modello F24, che certifica il pagamento di gran parte delle imposte, tasse e contributi;
- L’estratto della Camera di Commercio Industria e Artigianato – CCIA;
- L’attestato di iscrizione all’albo a cui appartiene il richiedente.
Documenti relativi all’immobile.
Per concludere, al richiedente di un mutuo verrà sicuramente richiesta la documentazione sull’immobile il cui acquisto o ristrutturazione sarà finanziato. Questi documenti dovranno essere presentati indipendentemente dalla posizione lavorativa del mutuatario. E sono:
- Una copia del compromesso di vendita, ossia il contratto preliminare con cui le parti si impegnano a concludere la trattativa. Se non vengono violati i termini di tale accordo, venditore e acquirente non potranno recedere dal contratto;
- Le planimetrie dell’immobile, complete di indicazioni circa le unità confinanti, anche delle eventuali pertinenze;
- La visura catastale dell’immobile;
- L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) relativo all’abitazione;
- La concessione edilizia, nel caso di immobile di nuova costruzione;
- Copia del certificato di abitabilità dell’immobile;
- Copia dell’atto di provenienza della proprietà, che ne certifichi l’ultimo proprietario e l’ultimo atto di acquisto. Deve essere consegnato il documento analogo, anche nei casi in cui il venditore sia divenuto proprietario dell’immobile attraverso donazione, successione, eredità tramite testamento, acquisto in forza di una sentenza giudiziale.
Conclusioni.
È indubbio che, come in ogni transazione, produrre per tempo i documenti richiesti in modo chiaro e completo, non può far altro che velocizzare i tempi di accettazione ed erogazione del mutuo. È altrettanto vero, però, che non sempre è semplice recuperare tutta la documentazione necessaria: pertanto è sempre consigliabile confrontarsi ed affidarsi ad un consulente professionale che, grazie alla sua competenza ed esperienza, può favorire e velocizzare tutta la procedura.

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